Quasi tutte le volte che uso Excel mi imbatto nei suoi limiti apparenti. Eccone uno e come aggirarlo.
La funzione SOMMA.SE() serve a sommare le celle di un intervallo che soddisfano un certo criterio. E ha un piccolo difetto: accetta un solo criterio. Niente condizioni in and o or. In molti casi ? un po’ troppo poco.
Poniamo di avere una tabella, simile a quella che segue, in cui si tiene traccia del tempo speso su diversi progetti.
| A | B | C | |
| 1 | Progetto | Data | Ore |
|---|---|---|---|
| 2 | P1 | 01/05/2005 | 5 |
| 3 | P2 | 02/05/2005 | 1 |
| 4 | P1 | 03/05/2005 | 2 |
| 5 | P1 | 04/05/2005 | 4 |
| 6 | P3 | 04/05/2005 | 2 |
| 7 | P1 | 05/05/2005 | 2 |
| 8 | P2 | 05/05/2005 | 1 |
Volendo calcolare, per esempio, le ore impiegate sul progetto P1, SOMMA.SE(A1:A7;"P1";C1:C7) ? perfetta.
Ma supponiamo di dover calcolare le ore lavorate al progetto P1 tra il 2 e il 5 maggio. SOMMA.SE non basta pi?; servono le formule in forma di matrice.
Dalla guida di Excel: una formula in forma di matrice “esegue pi? calcoli su uno o pi? insiemi di valori e quindi restituisce un unico risultato o pi? risultati”. *Si inserisce come una formula normale, ma premendo Ctrl+Shift+Invio invece del semplice Invio e si riconosce per le parentesi graffe che Excel aggiunge per comodit?.
SOMMA(("P1"=A1:A7)*(DATA(2005;5;2)<=B1:B7)*(DATA(2005;5;5)>=B1:B7)*C1:C7)


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